image-58

 Tel : +39 320 4429098 - redazione@pianetaspettacolo.it


facebook
instagram
youtube
phone
messenger
whatsapp
rettangolo
image-58

REDAZIONE:

c.da Giancata SN - 95121 CATANIA

 

DIRETTORE RESPONSABILE:

Lucia Agata Murabito - OdG n°165131

Registrazione Tribunale di Catania n. 02/2022 - ROC 


Edito da: DIMIS S.r.l.S zona industriale, c.da Giancata s.n.

95121 Catania - P.IVA 05837340875

Proprietà: Dimitri Tosi

image-341

Pianeta Spettacolo Magazine

+39 320 4429098

Registri Vocali maschili: quali sono

2022-06-27 08:00

Marica Musumarra

5 consigli, Rubriche e Format,

Registri Vocali maschili: quali sono

Per chi desidera diventare un bravo cantante è indispensabile conoscere i registri vocali maschili: ecco quali sono!

Conosci i registri vocali maschili? I principali sono 3 (tenore, baritono e basso) ma, a loro volta, comprendono altre tipologie, ognuna con le sue caratteristiche. Scoprile tutte!


Tutti coloro che desiderano diventare dei bravi cantanti non possono non conoscere i registri vocali maschili; in effetti, come si fa a cantare bene se non si conosce la tipologia di voce posseduta e tutte le sue varie caratteristiche?

 

A differenza dei registri vocali femminili, quelli maschili presentano più varianti che possono essere così raggruppate:

 

  • voce di basso, con estensione vocale compresa tra il DO1 e il FA3;
  • voce di baritono, con estensione vocale compresa tra SOL1 e LA3;
  • voce di tenore, con estensione compresa tra il DO2 e il DO4.

 

Vediamoli più nel dettaglio.

Voce di basso

La voce di basso è la più grave tra quelle maschili ed è composta da diverse tipologie che differiscono tra loro per alcune sfumature timbriche:

 

  • basso profondo o drammatico: volume ed estensione notevoli verso le note basse. Possiede un vasto repertorio di compositori ed esegue prevalentemente opere drammatiche; 
  • basso cantabile: voce più chiara rispetto al basso profondo, che si distingue per la duttilità e il fraseggio del suo registro. I suoi ruoli sono molteplici;
  • basso leggero: conosciuto anche come basso buffo o basso parlante, interpreta personaggi comici, dato che la sua voce si adatta a musiche più difficili e agili, ricche di gorgheggi e altri abbellimenti che mancano nei ruoli drammatici; 
  • basso-baritono: esiste da circa 30 anni, quindi è di recente introduzione, ed è caratterizzato da una voce in grado di sostenere ruoli sia da basso che da baritono grazie all’ampia estensione vocale di cui gode.

Voce di baritono

Il baritono è la voce maschile intermedia tra il basso e il tenore, nonché la più naturale. Anche questa comprende diverse tipologie:

 

  • baritono drammatico: voce piena e ricca, volume intenso e timbro scuro. Spazia nella zona centrale del registro maschile e interpreta gli stessi personaggi del baritono lirico-drammatico, dal quale si differenzia solo per timbro e tessitura;
  • baritono lirico-drammatico: si pone in mezzo tra la voce con maggior volume naturale del baritono lirico e la voce con più facilità di emissione del registro acuto del baritono drammatico;
  • baritono lirico o cantabile: voce piena, calda e ricca che spazia dalla zona centrale a quella acuta. Adatto per rappresentare i personaggi più romantici; 
  • baritono leggero: timbro chiaro e limpido, limitato nel volume ma estremamente agile, che spazia in tutta la zona acuta del registro con parecchi virtuosismi. Perfetto per i ruoli più buffi e divertenti. 

Voce di tenore

La voce di tenore è la più acuta e, al contempo, la più innaturale di quelle maschili, dato che può arrivare a toccare gli acuti che vanno dal Sal3 in su che è possibile ottenere solo con la particolare tecnica della “voce in maschera”. 

 

Anche la voce di tenore può distinguersi in diverse tipologie:

 

  • tenore-contralto: si affianca al bari-tenore ma, a differenza sua, è in grado di emettere note più acute sia in voce reale, sia in falsetto; 
  • tenore drammatico: erede del bari-tenore, dalla voce piena e ricca, dal timbro scuro e dal volume intenso. Si spinge su accenti forti, assomigliando così alla voce di baritono; 
  • tenore lirico-spinto: voce abbastanza strutturata nel registro medio, con emissione ricca e potente, timbro squillante e una qualità che non si perde neanche sul registro più acuto; 
  • tenore lirico: voce piena, calda e ricca che spazia dalla zona centrale a quella acuta adattandosi a una soave cantabilità; 
  • tenore leggero o di grazia: erede del tenore contraltino, con timbro chiaro e limpido, volume limitato ma perfettamente in grado di eseguire numerose agilità vocali. 

facebook
instagram
youtube
phone
messenger
whatsapp

Copyright 2021 © Tutti i diritti sono riservati e proprietà di Dimis srls.

Non perderti niente!

Iscriviti alla nostra newsletter!

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder